In Italia, in prossimità della scadenza annuale, il dibattito sul canone RAI torna prepotentemente di moda. Un argomento che interessa milioni di italiani e oggi ancora molto discussa.

Canone Rai
Canone Rai

Un’imposta particolarmente indigesta da pagare per il possesso di qualunque dispositivo abilitato alla ricezione di un segnale radiotelevisivo. Una tassa dunque da versare sul possesso del dispositivo indipendentemente dal suo reale utilizzo. Il contribuente italiano è tenuto al pagamento del canone RAI annualmente entro i termini previsti dalla normativa in vigore, fatto salvo il diritto di non versare alcuna imposta nei casi previsti dalla legge.

Dal 2017 l’importo da versare per il canone RAI è pari a 90 euro e viene direttamente addebitato sulla bolletta elettrica. Sempre dallo stesso anno (2017), l’addebito viene effettuato a partire dalla prima bolletta di energia elettrica. In caso di mancato pagamento il contribuente va incontro a delle pesanti sanzioni, pari da 2 a 6 volte la somma dell’imposta non versata. Stabilità la natura e la somma dell’imposta, ora vediamo come fare per non pagare il canone RAI, le modalità e i termini per inviare l’autocertificazione per la disdetta.

Canone RAI: soggetti esentati dal pagamento

Possono essere esentati dal pagamento del canone RAI i soggetti con i requisiti seguenti:

  • soggetti con un’età anagrafica pari o maggiore ai 75 anni;
  • non conviventi con altre persone, differenti dal coniuge, titolari di un proprio reddito;
  • possessori di un reddito annuale che, sommato a quello del coniuge, non superi gli 8.000 euro. L’anno di imposta di riferimento è quello antecedente all’anno in cui viene formalizzata la richiesta di esenzione.

L’esenzione per tali soggetti è prevista esclusivamente per il dispositivo ubicato nel luogo di residenza, vale a dire per il canone ordinario.

Canone RAI: disdetta

Al momento in cui si verifichino determinate condizioni è possibile inviare la disdetta del canone RAI direttamente all’Agenzia delle Entrate. La domanda va inoltrata compilando, in ogni sua parte, uno specifico modello con cui si auto certifica il non possesso di alcun dispositivo abilitato alla ricezione di un segnale radiotelevisivo. Possono presentare l’autocertificazione coloro che:

  • non posseggono nessuno apparecchio;
  • posseggono un dispositivo televisivo e sono intestatari di un’utenza elettrica, ma intenzionati a dichiarare che il canone è già regolarmente addebitato sull’utenza di un altro familiare;
  • contribuenti con un’utenza elettrica provvisoriamente intestata a un familiare morto.

Canone RAI: modalità di invio dell’autocertificazione

Per non pagare il canone RAI è quindi indispensabile inviare il modulo di autocertificazione all’Agenzia delle Entrate, modello da scaricare direttamente online dal sito ufficiale dell’Agenzia oppure dal sito web della RAI. Per inoltrare la richiesta esistono le seguenti modalità:

  • invio online del modulo di autocertificazione mediante un’apposita applicazione, operazione possibile soltanto con il possesso delle credenziali Fisconline o Entratel;
  • invio del modello con raccomandata con ricevuta di ritorno all’Agenzia delle Entrate di Torino 1- sportello abbonamenti tv – casella postale 22 – 10121 Torino. Preferendo tale modalità di invio è necessario allegare alla richiesta copia di un documento di identità in corso di validità. La raccomandata con ricevuta di ritorno va inviata entro il termine del 20 dicembre per scongiurare il primo addebito in bolletta;
  • invio dell’autocertificazione attraverso la PEC all’indirizzo: cp22.sat@postacertificata.rai.it. L’invio tramite posta elettronica certificata presuppone l’apposizione della firma digitale sul modello di autocertificazione.

A tal proposito è bene ricordare che l’autocertificazione ha valore annuale, vale a dire che va rinnovata ogni anno per non pagare il canone RAI. Per l’anno 2018, per avere diritto all’esenzione completa, l’autocertificazione per il mancato possesso del dispositivo televisivo andava trasmessa entro il 31 gennaio 2018 oppure, entro il 30 giungo 2018, per beneficiare dell’esenzione a partire dal primo luglio.

Restando in tema, ricordiamo come la stessa Agenzia delle Entrate, attraverso una specifica comunicazione, abbia voluto ribadire alcuni concetti per evitare ai contribuenti di cadere nelle truffe. Con una nota, infatti, l’Agenzia ha specificato che i modelli per auto certificare il mancato possesso dell’apparecchio televisivo e le domande di rimborso vanno trasmessi solo attraverso il sito ufficiale: www.agenziaentrate.gov.it. Questo perché esistono siti web contraffatti di cui diffidare assolutamente per non cadere nelle sgradevoli e dannose truffe. Siti che richiedono illegalmente ai contribuenti dati personali e versamenti, truffe da segnalare immediatamente alle autorità competenti.

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