La portabilità del numero telefonico (MNP, ovvero Mobile Number Portability) è una grande conquista dei consumatori italiani. Ma quali sono i nostri diritti rispetto alla portabilità?

Portabilità del Numero, ritardi e risarcimenti
Portabilità del Numero, ritardi e risarcimenti

Cosa devono garantirci i gestori telefonici (Tim, Vodafone, Wind 3, Iliad e gli MVNO) durante la delicata fase di passaggio del nostro numero? Oggi su ConsumoDigitale.it parliamo di portabilità, ritardi e risarcimenti possibili.

La portabilità del numero è un’operazione piuttosto delicata per tutti coloro che hanno scelto di cambiare operatore senza modificare il numero relativo alla telefonia fissa o mobile. In questo ambito, uno degli inconvenienti meno tollerati è senz’altro rappresentato dalla possibilità di incappare in pericolosi ritardi. Cosa si può fare in determinati casi? Di sicuro, è possibile ottenere un risarcimento economico seguendo una serie di passaggi. Ecco quali sono i casi più frequenti e come intervenire in queste circostanze poco piacevoli.

I problemi più frequenti nella portabilità del numero

Il passaggio da un operatore ad un altro richiede un determinato arco di tempo, stabilito per legge: 3 giorni lavorativi. Tale scadenza dovrebbe essere rispettata con la massima precisione, anche per una questione di serietà e affidabilità nei confronti del cliente. Tuttavia, in alcuni casi qualcosa può andare storto e i tempi di conclusione rischiano di dilatarsi.

In caso di ritardi nella portabilità del numero, il cliente può subire danni sia pratici che economici, che col passare dei giorni possono farsi sempre più notevoli. Inoltre, un disservizio del genere potrebbe portare alla mancata portabilità, con la degenerazione definitiva, per fortuna molto rara, che coinciderebbe con la perdita del numero telefonico. Bisogna sapersi muovere in maniera tempestiva per richiedere un indennizzo economico che si riveli perfettamente adeguato ai disagi subiti. Di seguito, ecco cosa bisogna fare per ridurre al minimo i danni e avere a propria disposizione una linea sempre efficiente e puntuale.

I tempi previsti per la portabilità del numero

Prima di parlare del risarcimento per i ritardi della portabilità del numero fisso o mobile, è necessario conoscere il periodo di tempo nel quale tale operazione dovrebbe essere conclusa. Per le compagnie telefoniche, sono obbligatori, per Legge, soltanto due giorni lavorativi per completare il passaggio da un operatore di rete mobile ad un altro.

Più elevati i tempi che occorrono per la linea fissa, che corrispondono ad un arco compreso fra gli otto e i dodici giorni lavorativi. Ovviamente, è necessario ricordare il giorno nel quale è stata inoltrata la richiesta ed effettuare tutti i calcoli temporali di conseguenza. Ogni azienda prende una serie di impegni con il cliente ed è tenuta a rispettarli a dovere.

Prevenire è sempre meglio che curare, quindi al momento dell’avvenuta richiesta l’utente dovrebbe chiedere alla compagnia telefonica la data precisa nella quale la portabilità sarà condotta a termine. L’indicazione dei tempi è essenziale per ottenere un maggiore risarcimento quando la situazione inizia a farsi complicata.

I diritti da far valere in occasione di ritardi nella portabilità

Quando un cliente sceglie di effettuare la portabilità del proprio numero, può vantare una serie di diritti nei confronti della compagnia telefonica, che ha a sua volta diversi doveri da rispettare. Prima di tutto, l’operatore deve necessariamente attivarsi con velocità nella procedura di migrazione richiesta, mettendo in atto tutte le tecniche utili per rispettare i tempi previsti.

Quindi, deve ad ogni costo evitare ritardi, in modo da non provocare alcun disagio al proprio bacino d’utenza. Infine, di conseguenza, non deve generare una mancata portabilità. Se qualcosa va storto, il consumatore ha diritto ad un risarcimento economico la cui cifra aumenta in proporzione diretta al danno subito. Il cliente, dunque, deve farsi quattro conti e misurare la somma di denaro da ricevere se la portabilità non va a buon fine in pochissimo tempo.

Come richiedere un risarcimento economico quando si è soggetti a ritardi nella portabilità del numero

Ma ora bisogna tornare al tema iniziare, ossia alle modalità per richiedere il risarcimento economico quando si va incontro a ritardi nella portabilità del numero. Diversi siti Internet del settore mettono a disposizione dei propri lettori un comodo modulo di reclamo che sia adatto alla situazione nella quale si è coinvolti. Dopodiché, ovviamente il modulo va compilato in tutte le sue componenti, inserendo i dati personali richiesti e le motivazioni per le quali è stata effettuata la richiesta di risarcimento.

Bisogna aggiungere la prima segnalazione, il codice della pratica e il nome dell’Operatore telefonico col quale il cliente ha parlato e stipulato il contratto. Inoltre, è necessario inviare tutto al gestore col quale deve essere eseguita la portabilità del numero. In questo ambito, una buona idea è affidarsi all’Unione dei Consumatori, pronti ad ascoltare le esigenze del cliente e a risolvere la situazione nel giro di pochi giorni lavorativi.

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