Oggigiorno per tantissime persone il cellulare è diventato un’appendice. Questa affermazione riguarda giovani e adulti di tutte le età. L’unica cosa che conta è possedere uno smartphone di ultima generazione per poter stare sempre connessi con il mondo.

Consumo-giga-eccessivo
 

Chiaramente questo discorso non riguarda solo gli italiani ma la popolazione mondiale intera, la quale ogni giorno si serve di applicazioni connesse a Internet per interagire con gli altri e controllare le ultime news. Qualsiasi sia il modello, da quello leggermente datato all’ultima novità, la parola “interattività” è una condizione della quale non si può fare a meno.

Statistiche effettuate di recente hanno dimostrato che la maggior parte della popolazione trascorre ore e ore davanti a uno smartphone per postare foto, stati o semplicemente lavorare e inviare le e-mail. Un fatto ricorrente che spesso fa innervosire gli utenti è il messaggio dell’operatore che comunica loro di aver superato la soglia dei gigabyte a disposizione mensilmente. E questo perché in molti commettono dei piccoli errori che, a lungo andare, influiscono sul consumo del traffico dati.

Quando si apre un’applicazione e si cambia schermata, la connessione continua a funzionare in background, consumando la personale riserva di Internet. Eppure molti non lo considerano. Chi usa social network quali Instagram, Twitter, Facebook, oppure app come Spotify o YouTube per ascoltare la musica magari mentre passeggia o in metro o in palestra, o ancora decide di vedere dei film su Netflix, non sa che questi richiedono una non indifferente quantità di risorse dati ed è convinto che i gigabyte a disposizione siano sufficienti a riprodurre i contenuti desiderati. Spesso, invece, non è così.

Cosa fare per evitare il consumo giga eccessivo?

C’è un modo per sorvegliare l’utilizzo della connessione dati? Per andare incontro agli utenti ed evitare che ricevano brutte sorprese (come messaggi in cui viene fatto loro notare di aver superato la soglia limite di connessione ad alta velocità), sono state create e sviluppate delle app in grado di monitorare i consumi dei diversi gestori mobile.

Nei vari portali di Play Store per utenti Android e App Store per i fedeli della Apple è possibile scaricare gratuitamente delle applicazioni che vi aggiornano in tempo reale circa il consumo giga, fornendovi un report mensile. In questo modo avrete la situazione sotto controllo e zero brutte sorprese. Bisogna anche tener conto che oltre alle app sopracitate ce ne sono tante altre che divorano letteralmente la vostra fornitura di traffico.

Tra le app di monitoraggio più scaricate sui diversi dispositivi mobile c’è Traffic Monitor, totalmente gratuita e disponibile sia per terminali Android sia per iPhone. Una volta avviata l’applicazione, potrete selezionare i giorni in riferimento ai quali desiderate controllare il consumo dei dati. In questo modo avrete la schermata dei megabyte o dei gigabyte da voi utilizzati e scoprire se avete “sforato” rispetto a quanto deciso nel contratto da voi sottoscritto con il gestore. Se volete avete anche la possibilità di ricevere una notifica quando state per superare la soglia consentita dal vostro piano tariffario.

Un’esclusiva solo per i clienti Apple è My Data Manager, ossia un’app gratuita che vi permette sempre di tenere sotto controllo il vostro traffico e impostare il numero massimo di gigabyte da poter utilizzare. Superata la soglia prestabilita, vi verrà inviato un messaggio.

Un’applicazione molto apprezzata dagli utenti, e presente nella maggior parte degli smartphone degli italiani, è 3G Watch Dog. Si tratta di un’app che è concentrata sul monitoraggio del consumo dei dati, offrendo diverse opzioni di personalizzare tale servizio. Con essa è possibile accertare, attraverso delle tabelle grafiche nelle quali visualizzare in maniera dettagliata l’entità dell’utilizzo fatto della vostra riserva, l’esatto traffico di cui avete usufruito. Potrete anche analizzare le statistiche e installare widget utili alle vostre esigenze.

Lascia un commento

avatar