Se, spesso e volentieri, per effettuare un abbonamento a una qualsiasi piattaforma è sufficiente contattare telefonicamente un operatore del servizio oppure cliccare su un semplice pulsante di attivazione su una pagina web, quando si tratta di svincolarsi dal servizio in questione dobbiamo affrontare un procedimento leggermente più laborioso.

disdetta Sky
disdetta Sky

Niente paura, se desiderate disdire il vostro abbonamento Sky troverete di seguito le semplici istruzioni da seguire per rendere il tutto anche in questo caso agevole e veloce.

Infatti basterà collegarsi alla pagina web dedicata, presente sul sito dell’azienda, e scaricare con un semplice click uno dei tre moduli a disposizione dell’utente, a seconda che si effettui l’operazione:

  1. Entro 14 giorni dalla sottoscrizione dell’abbonamento
  2. Superati 14 giorni (in ambedue i casi si parla di recesso)
  3. Oppure entro 30 giorni dalla scadenza naturale del contratto (nel qual caso di parla di disdetta vera e propria) che, lo ricordiamo, dura un anno al termine del quale l’iscrizione si rinnova in automatico.

Ebbene, in questo ultimo caso il modulo attesta semplicemente che non si intende procedere al rinnovo dell’abbonamento, e il contratto terminerà naturalmente senza che il cliente debba intraprendere una procedura specifica di cessazione.

Una volta che il form è stato scaricato, esso andrà compilato a mano in ogni suo campo (quindi inserendo nome, cognome, codice cliente, codice fiscale, indirizzo, telefono ed email), firmato e inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, con in allegato la fotocopia di un valido documento di identità, al seguente indirizzo:

Sky Casella Postale 13057 – 20141 Milano

Naturalmente l’operazione non sarà soggetta ad alcun costo, avendo il cliente rispettato i tempi previsti dai termini contrattuali per l’espletamento della pratica. Unico onere a suo carico sarà quello di restituire tutte le apparecchiature avute in dotazione al momento della registrazione al servizio, ma vi garantiamo che non saranno previsti costi di disattivazione né tanto meno penali di alcun tipo.

Ricordiamo a tal proposito che le apparecchiature (comprensive di decoder, telecomando, alimentatore e Smart Card) vanno restituite presso uno dei centri Sky dislocati capillarmente sul territorio entro 30 giorni dalla cessazione del contratto, premurandosi di richiedere una ricevuta per l’avvenuta consegna.

Qualora, invece, si desiderasse abbandonare il servizio ma ci si trovasse in un momento dell’anno al di fuori dei 30 giorni di cui sopra previsti dai termini contrattuali in favore della disdetta, sarà comunque possibile procedere all’operazione di svincolo ma tenendo conto del fatto che in questo caso si dovrà corrispondere all’azienda il costo da questa sostenuto per la cessazione del contratto, valutato nella cifra di 11,53 euro. Nella eventualità che si fosse usufruito di una qualche offerta non giunta ancora a termine, sarà ovviamente necessario ‘restituire’ alla società anche un importo pari al valore residuo della promozione stessa (cioè la somma che resta da versare, benché ovviamente non ci si avvarrà della prestazione).

Anche in questo caso si scaricherà il modulo corrispondente al tipo di azione, contenente gli stessi campi del form di disdetta ma diversa formula rescissoria, lo si compilerà in ogni parte, lo si firmerà e infine invierà all’indirizzo già citato, sempre con allegata la fotocopia di un documento di identità valido e sempre con avviso di ricevimento. Il recesso diverrà efficace una volta decorsi 30 giorni dalla data di ricezione della raccomandata con ricevuta di ritorno.

Naturalmente poi si dovrà procedere alla restituzione del materiale, sempre presso un centro specializzato Sky.

Infine può accadere di decidere di svincolarsi dalla piattaforma subito dopo l’iscrizione ad essa. Se non sono ancora trascorsi 14 giorni è di fatto possibile recedere, come previsto dall’art. 3.2 delle Condizioni Generali di Abbonamento e come indicato nella Richiesta di Abbonamento, senza incombere in alcuna penale. Anche in questo caso ci si avvarrà del modulo relativo scaricandolo come sempre dalla pagina dell’azienda, compilandone tutti i campi (gli stessi dei moduli precedenti), firmando e inviando il tutto al consueto indirizzo.

Qualora non si dovesse procedere alla riconsegna delle apparecchiature, ricordiamo che il costo dovuto alla mancata restituzione del materiale in comodato d’uso ammonta a 30 euro per ciascun alimentatore o telecomando, e ciascuna Smart Card, e a 150 euro per ciascun decoder MySkyHD.

Da sottolineare, comunque, che in tutti e tre i casi sarà possibile, per chi fosse dotato di PEC, inviare il modulo di disdetta/recesso in formato digitale tramite Posta Certificata, in luogo della tradizionale raccomandata cartacea, all’indirizzo pec di Sky:

skyitalia@pec.skytv.it.

Nella fattispecie si tenga presente che, come specificato dall’azienda, in caso di invio alla sua casella PEC da un indirizzo e-mail standard, il mittente riceverà un messaggio di risposta automatica di errore e la richiesta non potrà essere gestita.

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